La quota salvezza di Franceschini: «Il 27% o lascio il Pd»

La quota salvezza? Quella di Franceschini è il 27 per cento. Il leggen-Dario segretario del Pd ha fissato il tetto minimo per il suo partito; o meglio, ha fissato il tetto con il quale si dice disposto a ripresentarsi per la segreteria del partito. Se insomma alle prossime Europee gli elettori non dovessero accreditare il Pd di un cospicuo numero di voti che, per ora, i sondaggi non sembrano accreditargli, anche suDario getterà la spugna. È quanto si legge su Affaritaliani che rivela online questa presa di posizione del successore di Veltroni, quando però da un recente sondaggio non sembra andare molto al di là del 24,5 per cento di consensi. Intanto nel Pd le acque sembrano mosse. Paola Binetti, leader della componente teodem, non manca di sottolineare come la quota diessina sia schiacciante e preponderante rispetto a quella cattolica. Tendenza che non esclude sorprese: la Binetti non ha fatto mistero delle lusinghe di Casini.