«Quote italiane per le top-model»

Un sondaggio rivela: nove indossatrici su 10 sono straniere

Lettonia, Slovenia, Bielorussia: la maggior parte delle modelle che sfilano a Milano arriva dall’Est. Ma anche da Brasile, Canada, Usa. E le italiane? Secondo un sondaggio della rivista di settore Marketingetv.com, le modelle azzurre sono solo una su dieci. Un dato che fa preoccupare Giovanni Bozzetti, presidente del Comitato Lombardia per la moda. Che auspica «l’introduzione di una quota del 15, 20 per cento di modelle italiane, che venga adottata da tutti gli stilisti, stylist e operatori del settore moda».
Perché i nostri stilisti snobbano le italiane? «Io ho voluto i volti nuovi delle giovani che si sono distinte nella settimana della moda di New York», spiega Angelo Marani, che oggi sulla sua passerella porterà solo modelle straniere. «Perché? Le italiane sono meno disposte a fare sacrifici. E soprattutto sono meno alte». E poi, conclude lo stilista, «alla fine noi italiani siamo tutti un po’ esterofili».
Insiste invece sull’italianità Bozzetti: «Trattandosi di Made in Italy, credo sia indispensabile coerenza. Oltre alle nostre ragazze, negli spot pubblicitari si valorizzino i nostri paesaggi».