Quote latte, anche quest’anno multe per 200 milioni di euro

da Milano

In arrivo multe da 200 milioni per i produttori italiani di latte. Già lo scorso anno sono state prodotte oltre 640mila tonnellate di latte in eccesso, imputate a 5800 aziende produttrici, e l’Italia ha versato nelle casse della Commissione europea una multa di 198 milioni. Ora la situazione si ripete: la produzione di latte è stata di oltre 9 milioni e 800mila tonnellate, sullo stesso livello dell’anno precedente. Da qui l’allarme lanciato da Confagricoltura, che invoca dunque «azioni incisive che puniscano chi viola reiteratamente la normativa comunitaria arrecando un danno, anche di credibilità, al Paese». Ridurre la produzione in eccesso, infatti, farebbe reagire positivamente il mercato del latte e di tutti i prodotti lattiero caseari, alcuni dei quali in difficoltà, ma tuttavia con ampi margini di crescita.
In Italia il settore lattiero caseario è una realtà di peso: assicura il posto di lavoro ad oltre 250mila addetti, di cui la metà nelle stalle. E questo nonostante nell’ultimo decennio gli allevamenti da latte, per effetto di una profonda ristrutturazione non ancora conclusa, si siano ridotti da 180mila a meno di 50mila. L’intero comparto dell’allevamento, inoltre, garantisce circa quindici miliardi di euro di produzione vendibile annua, che diventano più di sessanta miliardi al consumo.
Sono i dati forniti da Aia, l’Associazione italiana allevatori, che ha appena riconfermato alla presidenza Nino Andena per il prossimo triennio 2007-2010.