Quote latte, Galan: gli irriducibili devono pagare le multe

Il ministro dell'Agricoltura: unica strada da seguire. Sono 563 le aziende non in regola che hanno finora causato multe da 100 milioni di euro all'Italia. La soluzione dovrebbe essere quella di riaprire i termini per l’adesione alla sanatoria prevista dalla legge Zaia alla quale
finora hanno aderito solo un centinaio di imprese

Roma - "Chi è stato illuso o si è illuso di poter non pagare le multe per aver splafonato la propria quota di produzione dovrà pagare". il Ministro dell’Agricoltura Giancarlo Galan uscendo dal Cdm dove ha tenuto una relazione sulle quote latte ipotizzando una soluzione rispettosa "della legalità" e della libera concorrenza, ribadisce che la strada da seguire resta quella di pagare.

La soluzione dovrebbe essere quella di riaprire i termini per l’adesione alla sanatoria prevista dalla legge Zaia alla quale finora hanno aderito solo un centinaio di imprese mentre 563 splafonatori, i cosiddetti "irriducibili" non hanno ancora aderito causando 100 milioni di multe.

Lo strumento tecnico per riaprire i termini dell’adesione alla rateizzazione sarà discusso, ha detto Galan, nel corso di una prossima riunione con i ministri competenti Frattini, Calderoli e Ronchi.