Quote rosa, casalinghe a lezione di politica

I corsi (gratuiti) sono di Comune e ministero

Nulla sarà lasciato al caso. «Insegneremo alle partecipanti come si legge un bilancio comunale, come si organizza una campagna elettorale o un ufficio stampa, come possono conquistare la fiducia degli elettori parlando in pubblico», racconta Liliana Merlo, presidente dell’associazione Donneuropee Federcasalinghe. Perché le lezioni sono rivolte proprio a loro, le 150mila casalinghe milanesi. «Serviranno a spiegare alle donne la politica e a convincerle a farla», aggiungono Milly Moratti e Maddalena Di Mauro, consiglieri comunali di Verdi e Forza Italia, madrine dell’iniziativa.
I corsi sono due, entrambi gratuiti. Il primo, finanziato dal Comune, durerà 15 lezioni, ogni martedì dalle 9 alle 13, e si svolgerà dal 7 febbraio al 30 maggio in via Sansovino 9. L’altro, realizzato con i contributi del ministero delle Pari opportunità, prevede due lezioni a settimana, il lunedì e il mercoledì sempre dalle 9 alle 13, in via San Gregorio 23. È iniziato mercoledì e si conclude il 30 marzo (per partecipare a uno dei due corsi basta contattare l’associazione allo 02-2941.9624).
«Momento migliore non poteva esserci: mancano pochi giorni alle elezioni e si fa un gran parlare di quote rosa e donne in politica», concordano il presidente e le due «consigliere» comunali. Per presentare i corsi è stata scelta una moderna palestra, «diamo l’idea che bisogna vincere la diffidenza, darsi da fare con passione e costanza, come gli atleti». C’erano anche i docenti: un ex assessore spiegherà i segreti dei bilanci, un consulente di marketing insegnerà alle casalinghe a parlare in pubblico. Sono in programma visite guidate ai consigli comunale e regionale. «Ma il messaggio più importate è che le donne devono votare le donne», conclude la Merlo. Gli uomini sono avvisati.