R 1200S la «grand routiere» più potente firmata da Bmw

Motore boxer da 122 cavalli. A listino per 13.600 euro

Bruno De Prato

da Milano

La nuova Bmw R 1200S è stata una delle grandi protagoniste del Salone di Milano 2005. E con giusto merito, perché rappresenta un condensato di tutto il meglio che le classiche bicilindriche boxer hanno saputo darci in 83 anni di evoluzione. La nuova R 1200S è la più potente moto Bmw della serie R realizzate, ma senza tradire quella vocazione a confortevole grand routière che da sempre qualifica questa genealogia di veicoli, esclusivi per tradizione e raffinatezza concettuale. In più, la R 1200S appartiene alla ristretta schiera delle Bmw boxer sportive, che hanno sempre avuto un posto tutto speciale nel cuore degli appassionati, dalle 500 cc «kompressor» da competizione alla R 90S e all’immortale R 100RS. Ora la lista si allunga con la R 1200S che vanta un progetto ingegneristico raffinato, a cominciare da due fattori fondamentali: la potenza della speciale edizione del suo boxer 1.200 (ben 122 cv) e il peso, di soli 190 kg, il tutto imbrigliato dalla ciclistica più evoluta nell’ambito dell’attuale generazione R.
La nuova R 1200S si avvale di un motore estremamente raffinato che eroga la sua potenza massima a 8.250 giri, ma senza perdere nulla della tradizionale elasticità dei boxer Bmw. Il telaio, per la prima volta nella serie R, presenta quote geometriche degne di una moderna moto GP, oltre a soluzioni costruttive che hanno consentito il contenimento del peso nel pregevole valore indicato. L’assetto di serie è già molto performante ma, come optional, sono disponibili sia un kit sospensioni «corsa» Öhlins, sia una ruota posteriore con canale maggiorato per utilizzare correttamente uno pneumatico di sezione maggiorata. Il tutto comporta un esborso di 780 euro, che vanno ad aggiungersi a 13.600 euro del prezzo «chiavi in mano». Non è poco, ma la nuova R 1200S ha tre grandi meriti: è la Bmw boxer più veloce di sempre e, a 245 orari, può sfidare molte sportive pure, si guida come una vera moto sportiva pronta per la pista, ma è confortevole come una Bmw. Si può aggiungere anche che è snella ed elegante come poche moto oggi, e che impiega componentistica di alto livello, come l’impianto frenante Brembo-Corsa con doppio disco anteriore da 320 mm e i radiali Metzeler SporTech, parenti stretti dei Pirelli Diablo Corsa. Compatta, leggera, invitante nell’assetto accuratamente studiato per la migliore ergonomia del pilota, Bmw R 1200S affascina ed emoziona fin dal momento in cui si sale in sella. Il suo boxer ha un sound rotondo e fluido, ma che salendo di giri lascia intendere chiaramente il suo potenziale. La progressione è vigorosa in tutte le marce e si impenna (da non provarci, però) dai 6.500 giri. La ciclistica risponde alla grande confermando eccellenti doti di bilanciamento e correttezza geometrica. La pista di Vairano (Pavia) offre una bella combinazione di tratti veloci e sezioni guidate che consentono di saggiare il potenziale velocistico e la stabilità rettilinea del veicolo. L’inserimento in curva è impeccabile, con assoluta neutralità di assetto per tutto l’arco della curva, anche ad angoli di piega estremi e iniziando ad accelerare a moto ancora molto inclinata.
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