Rèmy, il topolino supercuoco fa una minestra troppo lunga

Maestria tecnica - è un film della Disney-Pixar - ed esiguità umoristica coincidono in Ratatouille di Brad Bird. Film di alto costo e proporzionali ambizioni, è figlio dei tempi superati nei quali è stato ideato. Così i lineamenti del più cattivo dei cattivi - il critico culinario Anton Ego - sono quelli di Jacques Chirac e il suo ufficio ha forma di bara!
Poiché i film d'animazione sono di lunga realizzazione, Ratatouille esce in Italia - con le tracce degli attriti iracheni tra Stati Uniti e Francia - quando a Parigi c'è un altro presidente. I bambini non s'accorgono di nulla; fuori dalla Francia non se n'accorgono nemmeno gli adulti: il messaggio è solo per i giornalisti. Ma s'accorgono tutti che il film dilata e ripete situazioni viste e riviste. Come Gli incredibili, sempre di Bird, Ratatouille dura mezz'ora più del gradevole. Se i film disneyani d'epoca stavano fra l'ora e l'ora e venti, una ragione c'era. Al centro di Ratatouille, formalmente, il bravo ragazzo alto e sfortunato, Linguini, che viene oppresso dallo chef nano e arrivista Skinner. Sostanzialmente il protagonista è il topo Rémy, che - sotto le apparenze esigue, sgraziate e pelose - cela il talento del grande cuoco. Torna un giochetto disneyano, fin dai tempi, quarant'anni fa, quando Benjamin Franklin risultava un goffo signore che non avrebbe scoperto nulla senza l'aiuto di... un topolino.

RATATOUILLE di Brad Bird (Usa, 2007), film d'animazione. 117 minuti