La rabbia del polo di sinistra nelle chat: in piazza o emigrare

Sul sito delle Sinistra arcobaleno i militanti si sfogano, increduli per il tracollo elettorale subito. C'è chi vuol emigrare e chi consiglia ai digenti di "fare siti porno". E c'è chi se prende con Bertinotti

Roma - Un vero e proprio shock: forse s’attendevano un risultato non brillante, ma di sparire dalla geografia parlamentare italiana, questo no. La Sinistra l’Arcobaleno, a quanto dicono le proiezioni elettorali, parrebbe non farcela a sbarcare in Parlamento e i suoi militanti, nella chat del sito www.sinistrarcobaleno.it, oscillano tra la rabbia contro i dirigenti e la voglia di scappare via dall’Italia . "Ragazzi io mi sto sentendo male, la mia compagna si è messa a piangere. Ci resta solo la piazza. E sarà difficile... tanto.. dura.. il nucleare, gli appalti, i lager per gli immigrati, i libri scolastici", scrive Incredulo.

La butta sul ridere Carlo, che invita la dirigenza a "fare siti porno gratuiti, dove appare la pubblicità della Sa e ogni tanto qualche frase tipo 'daghe al negher' o 'meno tasse' e 'è tutto un magna magnà'". Giada, dal canto suo annuncia che andrà ad "autolesionarsi con dei sigari cubani", mentre Guest_3683 abbozza un tentativo di spiegazione: "Il voto rappresenta il distacco della Sa dai lavoratori si veda il caso dei circoli di fabbrica che non esistono più".

Un invito al dibattito che ha poco seguito. Anche se qualcuno, come JLS, non perde la speranza: "Secondo me bisogna continuare a credere nella sinistra arcobaleno, e io come molti altri spero che diventi un vero e proprio partito, e che magari sia nuovo in tutto e per tutto, dirigenza compresa". L’ottimismo, tuttavia, non è di moda tra i chatter della Sinistra Arcobaleno. Nella "room" predomina una sensazione di scoramento e sconfitta. "Voglio andarmene da qui", esclama tutto in maiuscolo (che nei codici delle chat rappresenta un urlo) enemyofthesun.

Stefania propone invece una fuga nel tempo e rimpiange Enrico Berlinguer. Falcemartello, dal canto suo, sceglie come stella polare Hugo Chavez e agogna al Venezuela. Qualcuno se la prende con il leader Fausto Bertinotti, qualcun altro, come Guest_2404, con tutta la classe dirigente delle diverse componenti di Sa: "Questi partiti con questi dirigenti devono morire. Sono vecchi, morti non ci porteranno mai da nessuna parte".