Raccogliamo le firme per dare anche all'Italia una vera sinistra

Fanno le elezioni in casa loro e rie­scono a perderle anche senza avversari; oppure le vincono con i brogli e si de­nunciano a vicenda. Una petizione per ridare al nostro Paese una sinistra...<br />

Dunque, un governatore di sinistra è stato sepolto sotto tonnellate di monnezza. Un altro governatore di sini­stra è tornato al trans-trans della sua vi­ta privata di inviados speciale. Un altro governatore del centrosinistra ha sbat­tuto loieri la porta e abbandonato il par­tito. Fanno le elezioni in casa loro e rie­scono a perderle anche senza avversari; oppure le vincono con i brogli e si de­nunciano a vicenda. La base del partito è sbranata tra una corrente filoVendola ed una filoDiPietro, più finiani e grillini. Anche al suo interno, il Pd è in minoran­za. Un sindaco di casa loro, il Renzi, vuo­le rottamare i suoi capi, a cominciare dal capataz. L'economista serio di casa, il Rossi, sbatte la porta e se ne va. E con questo scenario da piangere, il loro lea­der Bersani, in arte Gargamella, rifiuta di dialogare con il governo dicendo che non è credibile, il tempo è scaduto, se ne deve andare... Ma se non ci fosse Ruby, di che campe­rebbe questa gente? Se non ci fossero i magistrati, la stampa, un pezzo di poten­­tati, qualche carica istituzionale, gli in­tellettuali da passeggio, più quei poveri manifestanti con il labbro imbronciato da indignazione permanente, dove sa­rebbe finito questo Pd? Cos'è il Pd, co­me definirlo, Partito Defunto, Patata De­composta, iPad senza vocali? Non lo di­co con piacere. Perché è brutto vedere una democrazia senza una credibile al­ternanza e una seria opposizione. E tut­to questo avviene mentre hai l'impres­sione, vedendo la tv, leggendo i giornali, sentendoli parlare, che in Italia esistano solo le opposizioni e Berlusconi sia or­mai sotto assedio, agli sgoccioli, in atte­sa di ritirarsi con Mubarak e sua nipote putativa (con una sola t) chissàdove. Ma ragazzi, li avete visti chi sono questi che tolgono la patente di credibilità ai loro avversari, che rifiutano la dialettica de­mocratica tra maggioranza e opposizio­ne e trattano il capo di governo come un paranoico che si è barricato a Palazzo, ha preso in ostaggio il Paese e una scola­resca di minori? E gli gridano: arrenditi, sei circondato. Ma da chi? Hanno perso il senso della realtà. Raccogliamo le fir­me per ridare una sinistra al paese.