Raccolta differenziata in 82 stazioni

«Obiettivo stazioni pulite» è stato il nuovo progetto presentato ieri, alla stazione Termini, dalle Ferrovie dello Stato. All’incontro erano presenti l’amministratore delegato delle Ferrovie, Mauro Moretti, il ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi, il ministro dell’Ambiente, Pecoraro Scanio, gli assessori Mauro Calamante per la Mobilità e Dario Esposito per le Politiche sull’Ambiente. Un percorso per arrivare a rendere Roma, e altre città, più sostenibili a livello ecologico: alcune settimane fa sono state avviate una serie di pulizie radicali che hanno coinvolto 400 stazioni, dove transita la maggior parte degli utenti, allo scopo di renderle più vivibili e funzionali.
L’iniziativa prevede, inoltre, l’esposizione di locandine che riportano il nome e i riferimenti delle ditte appaltatrici per le pulizie, a cui tutti gli utenti potranno fare riferimento per qualsiasi segnalazione attraverso l’invio di un sms e l’attuazione di una politica di responsabilizzazione verso tutti i dipendenti delle Ferrovie. Ma il punto principale è stato sicuramente l’avvio della raccolta differenziata per i rifiuti: da ieri, in 82 stazioni a maggior traffico, sono stati disposti più di 1.100 cestini con colori diversi per carta, alluminio, plastica e rifiuti indifferenziati. Una scelta importante considerato il fatto che solo nella stazione di Roma Termini ne vengono raccolti 4mila kg al giorno.
«Tutti gli utenti saranno informati della raccolta differenziata, sui treni verranno consegnate delle borse per riporre la carta - spiega Moretti -. Verranno monitorate delle aree adibite ai fumatori e cercheremo di risolvere il problema delle cicche delle sigarette e delle gomme da masticare, che purtroppo vengono attaccate e buttate ovunque. Ci porremo una data entro la quale verrà fatto un controllo sugli esiti del progetto, in quel caso tutti gli utenti dovranno ormai essere consapevoli delle nuove regole».