Raccolta differenziata Otto milioni alla Provincia

Otto milioni nel 2009 a favore della Provincia per finanziare i progetti di raccolta differenziata. Questo l’accordo raggiunto durante il tavolo sui rifiuti che si è tenuto ieri mattina a Palazzo Valentini tra il presidente della Regione Piero Marrazzo, quello della Provincia Nicola Zingaretti e gli assessori competenti.
«È stato un incontro tra due amministrazioni che cooperano su un tema delicato - ha detto Zingaretti -. Noi, grazie agli obiettivi della Regione abbiamo avviato nella Provincia la vera svolta ecologica. Siamo partiti nel giugno del 2008 da 29mila persone che praticavano il porta a porta, già oggi siamo arrivati a 110mila e contiamo di superare il milione di persone entro il 2011».
Zingaretti ha definito il piano regionale rifiuti rispettabile perché la Pisana oltre a indicare gli obiettivi sta mettendo a disposizione risorse.
«In questa regione si è avviato il progetto della differenziata che ci porterà a diventare da fanalino di coda una regione virtuosa - è intervenuto Marrazzo -. La Provincia è in questo momento una locomotiva per il modello porta a porta». E poi è arrivata puntuale la solita bacchettata contro il Campidoglio. «A dicembre ci siamo incontrati con il Comune ma ancora oggi l’Ama non ci ha fornito progetti e costi per la raccolta differenziata», ha detto il governatore.
«La Provincia e il Comune sono sostenuti tecnicamente dallo stesso soggetto - ha proseguito - ciò mi fa pensare, e lo auspico, che anche il Campidoglio attraverso un bando con gli stessi costi possa ottenere risultati equivalenti a quelli della Provincia, che si è prefissa di arrivare al 50 per cento di differenziata entro il 2011».
E poi c’è una novità, che in parte era stata già annunciata nei giorni scorsi. Si aspettava solamente l’annuncio ufficiale. «Ho firmato su richiesta del sindaco Gianni Alemanno - ha concluso Marrazzo - la proroga di un anno per la discarica di Malagrotta ma mi auguro che il nuovo sito sia individuato prima e l’impianto chiuda al più presto».