Raccolta differenziata, il «porta a porta» anche a Sestri Ponente

Partirà lunedì 26 maggio nel quartiere di Sestri Ponente, il secondo progetto cittadino di raccolta differenziata «porta a porta». Dopo la prima fase che ha visto l'avvio di questo nuovo metodo di raccolta rifiuti a Pontedecimo, una parte degli abitanti e degli operatori commerciali di ponente saranno chiamati alla raccolta di carta (giornali, riviste e tetra-pak); plastica (bottiglie e flaconi); alluminio e banda stagnata (lattine e scatolette) e rifiuto organico domestico (scarto da cucina) e vetro. L'iniziativa - che vede il coinvolgimento dell'assessorato alla Città Sostenibile del Comune di Genova, il Municipio VI Medio Ponente, Amiu Genova spa, e la collaborazione della società Idecom di Bolzano e delle associazioni ambientaliste Legambiente Liguria, Italia Nostra e Amici del Chiaravagna - coinvolgerà 2380 famiglie e 115 attività commerciali, per un totale di 170 edifici localizzati in via Borzoli, via Concordia, via Vittorio Leonardi, via Ottava società Case, passo Ruscarolo, via Domenico da Bissone, via Maroncelli, via Chiaravagna e passo Belardi. Le modalità operative utilizzate sono due. Innanzitutto per la maggior parte delle utenze verrà effettuata la raccolta «portone a portone» con bidoni condominiali: marrone per il rifiuto organico, giallo per plastica e lattine, bianco per la carta, blu per il vetro, mentre per realtà diverse, come le residenze monofamiliari o quelle inferiori a cinque famiglie, verrà svolto un servizio con un contenitore individuale (mastello) negli stessi colori. Per la raccolta gratuita dei rifiuti ingombranti la stazione mobile Ecovan di Amiu sarà localizzata in piazza Minoletti e in via Maroncelli; per il conferimento dei rifiuti pericolosi la stazione Ecocar di Amiu sarà sistemata anche questa in piazza Minoletti. Verrà poi introdotto nell'area sestrese - interessata al «porta a porta» - il servizio gratuito di ritiro rifiuti ingombranti (su prenotazione allo 010. 5584522) per un massimo di tre pezzi.
«Sestri è il quartiere che copre a tutto tondo la raccolta differenziata - ha spiegato l'amministratore delegato di Amiu Genova spa Pietro D'Alema -. Chiediamo ancora una volta alla popolazione di partecipare al processo di cambiamento in corso, sostenuto per altro da ordinanza comunale. Questo significa che si potrebbero rischiare anche delle sanzioni». Sanzioni però, mai applicate a Pontedecimo, che vanno da un minimo di 50 euro a un massimo di 206 euro.
«Dobbiamo iniziare a pensare che è in corso un cambiamento del paradigma rifiuti. È necessario attribuire valore ai materiali che buttiamo - ha concluso Federico Velerio, presidente di Italia nostra. Oggi noi in città buttiamo 23 milioni di euro, con il “porta a porta” esteso a tutta Genova non sarà più così».