Raccolta di firme ai Parioli: «Via l’Ici sulla prima casa»

Partita al quartiere Parioli la raccolta di firme contro la tassa sulla prima casa. La proposta è di Gianni Alemanno, commissario della Federazione romana di An: «Via l’Ici sulla prima casa, firma la proposta di delibera!». Questo il motto con il quale, già da venerdì, Alemanno ha invitato tutti i cittadini a firmare una proposta di delibera che sarà presentata nei prossimi giorni in Consiglio Comunale. Tale iniziativa, riferisce ancora Alemanno, sarà lanciata anche a livello Nazionale. Infatti l’obiettivo è quello di portare questo tema, a lungo dibattuto, in Parlamento. Viale Parioli - all’angolo con via Oxilia, dalle ore 12,00 - sarà per tutto il fine settimana uno dei punti di incontro a disposizione dei romani. «La nostra richiesta è quella di portare al minimo l’Ici sulla prima casa che non è un reddito ma un diritto», riferisce ancora Alemanno. Una battaglia questa che coinvolge tutti i cittadini che già dalle prime ore di venerdì si sono recati in massa presso i banchetti gestiti da alcuni militanti di An. Il quorum necessario di 5000 firme è stato raggiunto e superato. Le postazioni di raccolta sono dislocate presso tutti i municipi della capitale. È importante che i cittadini dicano la loro nei confronti di un’imposta che pesa sul reddito e che va a colpire i risparmi di una vita. Bisogna anche considerare che le forme di esenzione ad oggi previste non sono così ampie come dovrebbero. «La proposta dell’assessore Causi, nonostante l’aumento dell’Irpef, non riesce a scendere sotto il 4,6x1000, che secondo noi è troppo alto», prosegue Alemanno. Un valore percentuale che può e deve essere abbattuto ulteriormente.Tra le voci che caratterizzano le entrate tributarie ci sono l’Ici, l’Irpef e l’Iciap (l’imposta comunale sull’esercizio di imprese arti e professioni). Roma, secondo quanto stimato dall’ufficio tecnico della Cgia - l’associazione artigiani e piccole imprese di Mestre - si trova all’undicesimo posto con una pressione finanziaria pro-capite pari a 976,25 euro.