Raccolta firme contro l’acqua ai privati

«Vogliamo fermare la privatizzazione dell'acqua»: è l'obiettivo dell'assessore regionale all'ambiente, Franco Zunino, che ieri ha presentato una Campagna nazionale di raccolta firme per la proposta di una legge che riporti l'acqua in mani pubbliche. «C'è ormai una volontà diffusa a livello mondiale che considera l'acqua un bene comune e un diritto inalienabile - ha spiegato l'assessore regionale - e questa volontà si è espressa l'ultima volta al Forum mondiale di Nairobi e nel Forum delle autonomie locali, sempre a Nairobi. È un cartello di associazioni che va dal mondo cattolico ai sindacati, includendo consumatori e ambientalisti». Tra i punti innovativi della proposta di legge c'è la previsione di calcolare 50 litri per persona come quantitativo minimo garantito e gratuito. Inoltre si stabilisce di mettere fine alle gestioni private degli acquedotti e alle società miste pubblico-privato. Infine, l'idea di tassare di un centesimo ogni bottiglia d'acqua minerale venduta e ogni metro cubo d'acqua potabile consumato, per devolvere il ricavato a progetti in Asia o Africa dove ci siano problemi di siccità o cattiva distribuzione.