Raccolta di firme per Ferrante L’ex prefetto non si presenta

Una raccolta di firme tutta per lui. Quarantotto famiglie di sedici nazionalità diverse pronte a offrirgli sostegno insieme a una tazza di caffè. Ma lui, Bruno Ferrante, non è mai arrivato al civico 22 di via Palmieri. Assente «giustificato» dicono «dalla circolazione difficile» sulle strade di Milano. Che evidentemente non era poi così «difficile» per Dario Fo, Davide Corritore e il quinto neo-aspirante sindaco Michele Sacerdoti. Presenti in quel pezzo dello Stadera, dove la cooperativa Dar Casa affitta alloggi a stranieri. «Che da ieri, sottoscrivendo le candidature, hanno espresso un segno tangibile della loro volontà di partecipazione alla vita della città, dove vivono, lavorano e pagano le tasse. E dove vorrebbero anche loro poter scegliere gli amministratori» spiega Francesca Candito della Dar Casa. Opportunità che l’ex prefetto condivide e avrebbe voluto ribadire di persona se non ci fosse stata la neve di mezzo.