Raccolta fondi: i pallanuotisti pagano come il loro pubblico

Mentre alle Cinque Terre e nella Valle Magra si continua a scavare senza sosta per salvare il salvabile, mettere in sicurezza il territorio in vista della nuova perturbazione e si spera, nonostante tutto, di trovare i dispersi che mancano all'appello, da ogni dove si moltiplicano le belle iniziative di solidarietà in favore di chi, con l'alluvione, ha perso tutto. Camogli, quale località turistica di mare, si stringe in un abbraccio concreto ai paesi delle Cinque Terre che, ora, è solo dal mare che possono essere raggiunti.
Lo fa tramite un coordinamento tra associazioni e gruppi di Camogli, nato in seguito ad una riunione sollecitata proprio dalle stesse associazioni e gruppi. Tale coordinamento intende destinare una raccolta fondi a uno dei paesi maggiormente colpiti nelle Cinque Terre, individuando anche una realtà della Valle del Magra con particolari esigenze di solidarietà. Anche le società Rari Nantes Camogli e Scuola Pallanuoto Levante hanno deciso di aderire a tale coordinamento.
Sabato prossimo, in occasione della settima giornata di andata del campionato nazionale di A1 maschile, l'incasso della partita Rari Nantes Camogli-Strano Light Division Nuoto Catania sarà interamente devoluto alle popolazioni dell'estremo levante ligure, messe in ginocchio dall'ondata di maltempo. Di fronte a certe situazioni talmente drammatiche, la pallanuoto bianconera ha scelto di fare di più. Se il pubblico si siederà in tribuna dietro un contributo di 5 euro, i dirigenti a bordo vasca e i giocatori in acqua faranno altrettanto. È decisione univoca e fortemente voluta dalle stesse Rari Nantes Camogli e Scuola Pallanuoto Levante che anche i giocatori, il mister, i dirigenti e gli addetti ai lavori versino 5 euro prima che la palla sia tolta dal cestello». È la prima volta che i giocatori di una squadra chiedono di poter pagare per giocare. Lo fanno perché «una simile tragedia non può lasciare indifferenti». E, in acqua, non chiederanno applausi per le reti trasformate ma la consapevolezza che, per una volta, la pallanuoto non sarà solo rivalità tra calottine bianche e nere. Si è messa in moto anche la macchina della solidarietà dei Rotaract si è messa in moto e sta raccogliendo beni di prima necessità da portare agli alluvionati.»