La raccolta fondi per l’Istituto dei tumori via sms e nei negozi

«Un euro porta bene»: è questo il nome della campagna di raccolta fondi promossa dall'Istituto dei tumori. In questi giorni, in migliaia di negozi, alimentari e punti vendita verranno esposte apposite scatole per le offerte, attraverso le quali sarà possibile versare la propria donazione, anche minima, sovvenzionando così i progetti di ricerca sul cancro svolti dall'Istituto. Oltre alle cassette, la campagna si avvale anche di internet: un apposito sito web (www.1europortabene.com) è stato allestito per permettere a chi lo desidera di donare soldi in tempo reale online, con carta di credito.
È la prima volta che l'Istituto di ricerca si rivolge direttamente al pubblico per raccogliere fondi: i circa cinque milioni di euro raccolti nell'ultimo anno attraverso il cinque per mille ed altre forme di donazione non bastano a far fronti ai costi sempre più alti della ricerca. «Campagne di sensibilizzazione e di raccolta fondi come questa sono ormai essenziali per permettere alla ricerca di andare avanti», ha detto il consigliere dell'associazione Gianni Locatelli. Alla raccolta fondi partecipa anche la Banca popolare commercio e industria, presso la quale è aperto il conto corrente dell'associazione e che mette a disposizione le proprie filiali per il conteggio del denaro raccolto. Diverse aziende editoriali e commerciali pubblicizzano il progetto sui loro siti web: fra queste, Vodafone, che ha anche attivato un numero riservato ai propri utenti (48535) attraverso il quale è possibile fare donazioni via sms. Si può versare anche da telefono fisso (892.234) e con bonifico bancario (c/c 000000012466, Abi 05048, Cab 01601, Cin V, intestato a «Un euro porta bene»).