Una raccolta di saggi sulla diversità culturale

Che cosa significano i termini «multiculturalismo» e «interculturalismo», e in che modo influenzano le politiche a sostegno della diversità culturale? Fino a che punto si può spingere una società nell'accogliere la differenza, senza perdere un senso di coerenza nazionale? Quale funzione e quali responsabilità hanno in questo processo amministratori e policy makers, istituzioni e operatori culturali? A questi e ad altri interrogativi tentano di rispondere i saggi raccolti nel volume a cura di Simona Bodo e Maria Rita Cifarelli, Quando la cultura fa la differenza (Meltemi, pp. 212, 18,50 euro), che si propone di esplorare il tema del rapporto tra politiche e società multietnica e di evidenziarne i nodi critici. L'urgenza di questa esplorazione, già di per sé evidente nel clima di crescente tensione intorno al presunto «scontro di civiltà» che si sta consumando sotto ai nostri occhi, si fa sentire in modo particolare in un paese come l'Italia, che finora ha dimostrato scarsa sensibilità nei confronti delle problematiche di integrazione legate alla nuova immigrazione.