Raccolte migliaia di firme: via i campi rom

Gli episodi criminosi di qualche notte fa a Casal de’ Pazzi, protagonisti sei romeni del campo nomadi abusivo di Ponte Mammolo, hanno spinto Alleanza nazionale a testimoniare il proprio sostegno ai residenti del V Municipio. Ieri e l’altro ieri, promotore il consigliere comunale Fabrizio Ghera, An ha organizzato un presidio nel quartiere. Venerdì pomeriggio a via Casal de’ Pazzi, sabato mattina al mercato di viale Kant, punto di riferimento della zona per centinaia di abitanti. «Come ci difendiamo dai furti? Semplicemente non uscendo più di casa dopo le sei di sera», racconta Marta, impiegata, residente in via Bucco, mentre fa la spesa al mercato. «Basta fare una passeggiata. Avevamo un parco bellissimo, quello dell’Aniene, lungo via Nomentana, ma ormai è impraticabile. I furti avvengono anche nei garage e nei box auto. Quando torno dal lavoro mi chiudo la porta dietro le spalle e la riapro solo la mattina dopo. Restiamo tutti segregati in casa». Una situazione comune nella zona. I sei romeni, appartenenti al campo nomadi di Ponte Mammolo, sono stati arrestati martedì notte dai carabinieri in due distinte operazioni. I primi due, entrambi ventenni, sono stati bloccati in viale Kant, dove avevano appena rubato una Ford Fiesta. Subito dopo sono finiti in manette gli altri quattro rom, tutti fratelli, tra i quali un 14enne, che avevano poche ore prima rapinato un 51enne romano che passeggiava in via Tiburtina. «An denuncia da tempo alle forze dell’ordine e al comune le drammatiche proporzioni dovute alla presenza di vasti insediamenti abusivi di nomadi lungo le rive dell’Aniene», rimarca Fabrizio Ghera. «Per quanto ci riguarda, non abbiamo mai abbassato la guardia. A dimostrarlo è la massiccia affluenza degli abitanti a questi presidi per la sicurezza». In due giorni An ha raccolto migliaia di firme per chiedere più controlli delle forze dell’ordine, lo sgombero degli insediamenti abusivi lungo l’Aniene, la bonifica del verde abbandonato a sbandati di ogni genere. «Proprio in questa zona, la più rossa di Roma, dove la sinistra alle ultime Comunali è arrivata al 66-67 per cento, - afferma il consigliere di An al V Municipio, Roberto Santoro - è in atto una ribellione del suo elettorato. Che protesta contro le fallimentari politiche della sicurezza della giunta Veltroni». Quanti sono i rom e i clandestini che popolano le rive dell’Aniene a Ponte Mammolo? «Almeno 500, difficile dire il numero preciso. La cosa peggiore è che la sinistra al V Municipio boccia sistematicamente in aula tutte le nostre richieste di sgombero».