Il racconto

Quelli che vagano qui non sono
\[che corpi
e anima più non hanno,
non sono che nomi nel libro
\[degli scrivani,
prigionieri: uomini. Fanciulli.
\[Donne.
E vuoti i loro occhi stanno a fissare
con sguardi che si sgretolano,
\[che crollano dai volti
per ore, qui, dentro una lugubre buca
strangolati, calpestati, resi ciechi
\[dalle percosse,
il loro gemere fra i tormenti,
\[la loro spaventosa follia,
bestie, che vanno strisciando
\[sulle mani e sui piedi...

Da Metamorfosi e altre liriche (ed. Via del Vento, a cura di Stefania Stefani)