Raciti, dal riesame un nuovo no alla scarcerazione del 17enne

Il tribunale del riesame ha bocciato il gip, che aveva revocato l'ordine di arresto. Il legale del giovane: "Faremo ricorso"

Catania - Il tribunale del riesame per i minorenni di Catania ha ripristinato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti del 17enne indagato per la morte dell’ispettore Filippo Raciti, deceduto il 2 febbraio scorso dopo essere stato ferito durante gli scontri del derby di calcio con il Palermo al Massimino. Il provvedimento emesso dal gip Alessandra Chierego era stato revocato dallo stesso giudice per le indagini preliminari per i minorenni il 4 giugno scorso, dopo il deposito di una perizia dei carabinieri del Ris di Parma. La notizia è stata resa nota dal legale dell’indagato, l’avvocato Giuseppe Lipera che ha annunciato "ricorso immediato in Cassazione".

Secondo il penalista, che alle 17 incontrerà i giornalisti nel suo studio a Catania, "l’ordinanza non è esecutiva". Il minorenne è ancora detenuto perché nei suoi confronti resta pendente l’ordine di arresto per resistenza aggravata a pubblico ufficiale. Per questo reato il dibattimento per il giudizio immediato è stato fissato per il prossimo 5 luglio.