Il racket Sosta a caro prezzo con gli abusivi

Un parcheggiatore abusivo che aveva tentato di estorcere denaro a un giovane automobilista è stato arrestato, a piazza Esedra, dai carabinieri. L’uomo, un pregiudicato marocchino di 33 anni, aveva preteso da un colombiano il pagamento del parcheggio in un’area riservata alla sosta, minacciando di danneggiargli l’auto. Il giovane però, non si è fatto intimorire e ha chiamato il 112. Arrestato, l’uomo sarà giudicato con rito direttissimo.
Nonostante i controlli e gli arresti, però, i parcheggiatori abusivi non si arrendono: ogni giorno giungono segnalazioni da varie zone della Capitale. I pensionati che si accontentavano di pochi spiccioli - all’insegna del “venga dottò” - sono stati soppiantati dalle nuove leve, organizzate in squadre per avere un migliore controllo sul territorio, e pronte a tutto. La maggior parte degli abusivi sono stranieri: alcuni lavorano “in proprio”, ma le zone più redditizie sono saldamente in mano e vere e proprie bande organizzate di romeni. Per esempio, il parcheggio in via dei Cerchi è “gestito” dal racket: lì oltre la piccola tangente quotidiana si rischia anche la multa perchè gli abusivi non fanno pagare il parcometro per pretendere di più. «Non si può più andare avanti così - si lamenta Roberta, una giovane professionista -. La gente che come me viene a lavorare a Roma, facendo anche dei sacrifici, non può avere la preoccupazione di cosa gli può accadere in questo parcheggio. Mi sento seriamente minacciata in questa selva di macchine dove è difficile scorgere le persone. Una mattina ho contattato il 112 per denunciare quello che stava accadendo e mi hanno passato la municipale che di fatto non è arrivata. È inconcepibile avere paura anche di andare a lavorare».
«Quando accompagniamo i gruppi alla Bocca della Verità - spiega Piera, guida turistica - dobbiamo tenere gli occhi ben aperti per evitare che siano infastiditi, o peggio, derubati. È uno stress continuo». Il consigliere provinciale Marco Scotto Lavinia (Pdl) si è recato sul posto per verificare: è stato assalito dai parcheggiatori abusivi che gli hanno chiesto i soldi. «È assurdo che nel parcheggio sotto gli uffici comunali vi siano stranieri che in tutta tranquillità gestiscono il parcheggio e intimoriscono chi non paga. È una situazione inaccettabile».
Stesso scenario, ma con una maggiore organizzazione, nella zona degli ex mercati generali dove gravitano numerosi locali molto frequentati la sera dal giovedì alla domenica. Qui agiscono una dozzina di posteggiatori abusivi, tutti romeni, stranamente ben vestiti per non dare nell’occhio, ma altrettanto decisi a far pagare cinque euro a vettura. E guai a chi prova a rifilargli una o due monete da un euro. «Niente elemosina - minacciano - e attento alle gomme». Chi ha provato a ribellarsi si è trovato di fronte una decina di giovani pronti a tirar fuori i coltelli.