Raddoppiato il listino per le dichiarazioni Ici

Schizza in alto, praticamente raddoppiato rispetto allo scorso anno, il costo di compilazione delle dichiarazioni Ici per chi si avvale dell’assistenza dei Caf genovesi: dove bastavano pochi euro, adesso vengono richiesti importi a due cifre, per effettuare il calcolo di quanto dovuto dal contribuente. E il brutto è che la tendenza all’aumento è generalizzata, applicata cioè - quasi una sorta di accordo di cartello - anche dai Centri di assistenza fiscale diretta emanazione dei sindacati. Tutto questo in una città che ha il più alto indice nazionale di proprietari di case, la maggior parte dei quali però «piccoli proprietari» che i sindacati sostengono di tutelare. Solo in apparenza diverso, invece, il discorso sul costo della consulenza per la compilazione del «730»: qui i Caf sostengono di aver «mantenuto le stesse tariffe dello scorso anno». Ma è anche vero che, nella città della Lanterna, si applicavano già tariffe più elevate che devono aver consigliato ai Caf di non procedere a ulteriori ritocchi. Si parla, quindi – al «Galileo» Uil – di 18 o 30 euro per le dichiarazioni singole o congiunte degli iscritti, e di 56 e 82 euro per i non iscritti. Gratuito il 730 precompilato. Un po’ più economico il Caf Ugl: 50 euro per il modulo singolo. In linea le prestazioni del Caf Cia-Confederazione agricoltori: 48 euro oltre Iva per la «singola», 78 più Iva per la «congiunta». Anche il Caf Labor dichiara di aver «mantenuto i prezzi vecchi», ma ribadisce: «Noi, come gli altri, abbiamo aumentato il costo delle dichiarazioni Ici». Appunto.