«Raddoppio delle vendite in 5 anni»

Lo ha ribadito Kalbfell, capo della società, in una intervista al «Ft»

da Milano

Era partita bene ieri mattina Fiat (più 1,2%) dopo l’intervista del Financial Times a Karl-Heinz Kalbfell, amministratore delegato di Alfa Romeo. Anche se poi in chiusura ha perso terreno chiudendo praticamente in parità.
L’ex presidente della Rolls Royce, la controllata Bmw nelle auto di lusso, ha spiegato infatti le politiche di rilancio dell’azienda.
Per prima cosa è andato a presentare la nuova 159 a Monaco sfidando dunque apertamente il gigante bavarese Bmw dove ha lavorato per 20 anni. Kalbfell punta a raddoppiare le vendite dello storico marchio di Arese controllato da Fiat Auto entro i prossimi cinque anni.
Inoltre intende preparare lo sbarco negli Stati Uniti con una doppia operazione: rinnovo della rete di vendita e rilancio dell’immagine Alfa Romeo, una marca che oggi ha problemi di affidabilità e di scarsa attenzione da parte dei concessionari. Per questo ha intenzione di varare per Alfa Romeo un pacchetto completo di manutenzione della durata di tre anni. Inoltre tutti i concessionari che non saranno in grado di dare ai clienti un servizio di qualità saranno cancellati. Se la strategia del manager a capo del polo Alfa-Maserati funzionerà, il Biscione Romeo immatricolerà più auto che in qualunque altro momento della sua storia. Negli anni ’80, infatti, le vendite avevano raggiunto un picco di 250mila vetture ma poi erano scese a 170mila. Ora Kalbfell conta di portarle fra le 300 e le 400mila unità. Della nuova 159 l’ex-manager del gruppo Bmw vorrebbe infatti riuscire a venderne almeno 100mila. Insomma una grande sfida soprattutto in vista del ritorno sul mercato a stelle e strisce.
Intanto è in fase di ultimazione il contro-piano dei sindacati per la ristrutturazione di Fiat Auto con la disponibilità di questi ultimi a sedersi a un tavolo con l’azienda per ridiscutere l’organizzazione del lavoro e l’utilizzo degli stabilimenti.