Alla radio c’è la Roma che cambia

Andrà in onda oggi alle 14 su Radio3 Rai la prima delle due puntate dedicate a Roma del ciclo «L’era urbana», il programma curato da Marta Francucci e dedicato alle città del XXI secolo. Dopo avere affrontato tra l’altro New York, Beirut, Barcellona, Shangai, Milano e Torino, la capitale sarà la protagonista di due appuntamenti. Il primo racconta i progetti per Roma con le voci del sindaco Walter Veltroni, dell’assessore all’Urbanistica Roberto Morassut e dell’architetto Pio Baldi (direttore del Darc). I temi affrontati sono il nuovo polo delle arti (il Maxxi, l’Auditorium, l'ampliamento della Gnam, il Macro) con gli architetti Zaha Hadid, Renzo Piano e Odile Decq; il centro storico con gli interventi più recenti: il difficile cantiere dell’Ara Pacis, raccontato da Richard Meier, l’intervento di Gae Aulenti per le scuderie papali, la ripavimentazione del centro, le «case» delle arti. Amedeo Schiattarella, presidente dell’ordine degli architetti di Roma e Provincia e della Casa dell’Architettura e l’architetto Renata Bizzotto, presidente dell’Acquario romano, parleranno del recupero dell’Esquilino. Nella seconda puntata si parlerà invece dell’area Ostiense, dell’Eur (con interventi di Massimiliano Fuksas, progettista del nuovo Palazzo dei Congressi, e Franco Purini, progettista della torre) e della riqualificazione delle periferie, con interventi di Paolo Portoghesi e Richard Maier. «L’Era urbana - dice l’autrice e conduttrice Francocci - è un coro dove le voci sullo sfondo evocano il dolore per un luogo perduto, per una speranza infranta dalla guerra, da un disastro o dall’assenza di mezzi per progettare un destino diverso. Ma sopra a tutto si sente un attaccamento al futuro, un autentico desiderio di partecipare al nuovo corso, quasi una rinascita». Le puntate su Roma diventeranno uno speciale televisivo che sarà trasmesso da Rai Educational.

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