La radio che rompe il silenzio dentro la biblioteca del Comune

Stefania Antonetti

Parte dai tavolini del Berio Cafè la nuova «sfida» che dà voce agli studenti universitari; nasce Radio Berio Cafè, la prima emittente radiofonica bibliotecaria in Italia.
Il locale di via del Seminario, situato all'interno della Biblioteca Berio è diventato così il banco di prova per la prima radio universitaria ligure, sul modello delle cosiddette «college radio», ossia le radio universitarie americane che trasmettono dai campus d'oltre oceano; un fenomeno questo che in Europa ha già preso piede, ma ancora rarissimo in Italia.
L'idea è arrivata a Paolo Vanni che proprio a un tavolo del suo locale, come succedeva nella Parigi dell'ottocento, ha conosciuto il disc- jockey e produttore musicale genovese Roberto Pinna, e ha estratto un nuovo coniglio dal suo cilindro: Radio Berio Cafè appunto. «Questa emittente - dichiara Vanni - è stata pensata per gli studenti che frequentano la biblioteca e il Berio Cafè, ma realizzata da un gruppo di professionisti con competenze originalmente mixate: dal marketing della Nuova Set, agenzia di pubblicità genovese a Nrg, la società proprietaria del marchio Radio Personalizzata».
Ritmo incalzante dunque, professionalità ma anche iniziative, informazione, rubriche ed eventi trasmessi dagli studi Maccaia di Forte San Martino. Gli addetti ai lavori definiscono Rbc una radio «instore» ossia un'emittente il cui ascolto è legato esclusivamente a un luogo preciso quindi solo all'interno del Berio Cafè e zone vicine, come il cortile della biblioteca dove da oggi (17 maggio!) tutti i mercoledì e venerdì dalle 19 in poi (prolungando il regolare orario d'apertura 7.30 - 19) partirà «RadioLive», l'aperitivo con postazione dj e speaker tra i tavolini. L'obiettivo degli organizzatori resta infatti quello di «Fare la radio» in mezzo, e soprattutto, insieme alla gente.
«I giovani - assicura Pinna - sono esigentissimi e ipercritici per quanto riguarda la musica, preferisco quindi dare spazio in scaletta ai successi del momento e agli artisti più attuali, con poca musica italiana, e magari qualcosa di ricercato come l'House. Questo è quanto per il momento, poi si vedrà».
Almeno per ora la parte radiofonica parlata non ruberà spazio alla musica limitandosi a informazioni di servizio e a tormentoni radiofonici realizzati in America con la sensuale voce della cantante italo-indonesiana Stefy Resasco, che si materializzerà in carne e ossa durante le serate di «RadioLive». Sono in cantiere inoltre altre idee e sorprese, tra cui la possibilità presto di ascoltare Rbc anche online collegandosi semplicemente al sito www.beriocafè.it.
«In questo modo - aggiunge ancora Pinna -, qualunque frequentatore del Berio Cafè e della biblioteca potrà ritrovare la colonna sonora delle sue giornate anche a casa propria».
Ma anche iniziative estive interamente dedicate a coloro che restano in città. Il programma per agosto sarà pensato anche per i non più giovanissimi che in alternativa alla spiaggia potranno decidere di trascorrere le giornate in biblioteca e tra i tavolini del locale, sfogliando gratuitamente gli undici quotidiani internazionali.
Gli organizzatori sottolineano inoltre come la radio, interamente autoprodotta, sia un progetto totalmente genovese, realizzato con il concorso di aziende e persone unicamente di Genova, dalla comunicazione, all'informatica, fino alla ristorazione e la musica, quasi a sfatare il falso mito secondo cui la Liguria sarebbe meno all'avanguardia rispetto ad altre regioni su progetti di questo tipo.
«Bisogna solo saper cercare e trovare la voglia di fare e collaborare - sintetizza Vanni - quella voglia che in un locale come il Berio Cafè, frequentato da persone curiose e capaci di stabilire relazioni immediate, non manca di certo».