Radio Free Europe ora trasmette da una fortezza

L’emittente che negli anni della guerra fredda informava gli abitanti dei Paesi al di là della Cortina di Ferro trova una nuova sede a Praga: è protettissima dai terroristi ma non richiama molto l’idea di libertà

Radio Free Europe, celebre emittente finanziata dal Congresso americano che negli anni della guerra fredda trasmetteva nei Paesi dell’Est a regime comunista le notizie dal mondo libero occidentale, cambia sede a Praga. Dal mese prossimo verrà abbandonata quella attuale nel centro della capitale ceca e ne verrà inaugurata una nuova nel quartiere periferico di Strasnice.

Fortezza Il motivo sta nel timore che Radio Free Europe, che tuttora trasmette verso Oriente in ventisei lingue, finisca nel mirino del terrorismo islamico. Ecco dunque che la radio è sicuramente libera, ma da novembre trasmetterà da una sede che somiglia a un carcere. Una specie di fortezza blindata di cinque piani, protetta da una doppia recinzione altissima e da portoni rinforzati, come riporta il quotidiano ceco “Mlada fronta Dnes”. L’edificio è dotato di vetri antiproiettile, barriere, un sofisticato sistema di allarme, nonché (addirittura) di un ultramoderno impianto di climatizzazione con valvole speciali che sono in grado di proteggere l’edificio da eventuali radiazioni sprigionate da un ordigno nucleare. Insomma, ventitremila metri quadrati ultraprotetti per garantirsi da ogni tipo di sorpresa.

Una lunga storia a onde corte Lo scopo dichiarato di Radio Free Europe è quello di “promuovere i valori e le istituzioni democratiche tramite la diffusione di informazioni e idee fattuali". Il Comitato Nazionale per un'Europa Libera venne fondato nel giugno 1949 a New York. Radio Free Europe era il braccio operativo dell'organizzazione. Il quartier generale venne stabilito a Monaco di Baviera, nell’allora Germania Occidentale. La prima trasmissione a onde corte avvenne il 4 luglio 1950, ironia della sorte, proprio verso la Cecoslovacchia. Oggi il mondo è cambiato e la Cecoslovacchia, nel frattempo divisasi nelle Repubbliche Ceca e Slovacca, non ha più bisogno di una radio libera straniera perché è diventata una democrazia europea. Così come non hanno più bisogno tutti quei Paesi dell’Europa orientale che si sono liberati dalla dittatura comunista. Ma dal territorio ceco, dove Radio Free Europe si è trasferita nel 1995, partono ancora trasmissioni verso Oriente: destinatari sono oggi altri Paesi dove la libertà non è esattamente di casa, come l’Iran e altre regioni dell’Asia.