Radio Milan-Inter, derby nell’etere

Bloccata una frequenza ma non le trasmissioni

«Radio Milan Inter è viva e vegeta». Lapo De Carlo, il direttore dell’emittente radiofonica che svela imprese e disfatte dei club milanesi, lo ha ripetuto allo sfinimento ad amici, colleghi e tifosi-ascoltatori che ieri per tutto il giorno hanno intasato la linea della sede in piazzale Biancamano 2. Un quotidiano ha pubblicato la notizia della chiusura di Milan Inter, ma la guerra dell’etere non è arrivata a tanto. «Siamo in diretta anche ora - ha rassicurato tutti De Carlo -, continuiamo a trasmettere in Lombardia su 96.100 oppure in streaming internet su www.milaninterradio.tv o www.pcradio.it». Dunque? Uno spegnimento c’è stato, ma solo quello della frequenza 100.00, e la società Atl che gestisce la radio ha già avanzato istanza di dissequestro all’autorità giudiziaria.
Gli agenti della polizia postale martedì hanno infatti bloccato quella frequenza: un sequestro preventivo, disposto dal gip Guido Salvini, in attesa di accertamenti. Le indagini nascono da una querela presentata dalla «rivale» Radio Lombardia, perché Milan Inter sui 100.00 disturberebbe le trasmissioni dell’emittente. In attesa che la vicenda si risolva, Radio Milan Inter rilancia: «Da fine aprile saremo anche in tv - anticipa De Carlo - su TeleMilano e Piùblù Lombardia».