Raffaele Chylinski

Si chiamava Melchiorre ed era nato nel 1694 a Wisoczka, al tempo della Grande Polonia. Dopo gli studi a Poznan, nel 1712 si arruolò nella cavalleria e si guadagnò il grado di ufficiale durante la guerra con cui Augusto II e Stanislao Sleczynski si contendevano il trono polacco. Nel 1715 quest’ultimo rinunciò e la guerra finì. Il Chylinski, che nel frattempo aveva maturato una vocazione religiosa, si congedò e vestì il saio francescano dei Minori Conventuali a Cracovia col nome di fra’ Raffaele. Dopo gli studi teologici, nel 1717 fu ordinato sacerdote a Poznan. Fu destinato, nel tempo, a diversi conventi. Nel 1733 morì il re Augusto II e ricominciò la lotta per il trono. I sostenitori di Sleczynski questa volta se la presero con il designato Augusto III, cosa che cagionò tre anni di crisi economica, carestie ed epidemie. Fra’ Raffaele si prodigò in modo eroico per i bisognosi e gli ammalati, in tutti i conventi in cui ebbe modo di venirsi a trovare. Poiché era molto bravo nell’organizzare i soccorsi, i superiori nel 1736 lo mandarono a Cracovia, afflitta da alluvioni e perfino dalla peste. Quest’ultima calamità, specialmente, causò un alto numero di morti e parecchio daffare per padre Raffaele Chylinski, che per due anni non fece altro che assistere appestati e confortare moribondi. Cessata l’emergenza venne richiamato nel convento di Lagiewniki, vicino a Lódz, dove riprese i suoi soliti tour de force al confessionale e nella distribuzione di cibo e abiti ai poveri. Finché le forze non gli vennero meno. Nel 1741, infatti, dovette mettersi a letto. Morì due mesi dopo.
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