Raffica di consulenze della Corso ai compagni comunisti del Pdci

Dal tesoriere milanese del partito ad altri esponenti cossuttiani, tutti gli incarichi dati da via Vivaio

Gianandrea Zagato

Maria Teresa Farina, Mariangela Monda, Alessandro Rizzo e Fabio Novelli. Ma anche Annunziata Augeri detta Nunzia e Clive Cueto. Comune denominatore? Tutti e sei hanno ottenuto un incarico professionale da Francesca Corso, assessore agli Affari generali, diritti dei cittadini, casa, tutela dei consumatori, bilancio sociale, protezione civile e integrazione sociale per le persone in carcere o ristrette nella libertà. E fin qui niente di illegale: con così tante deleghe l’assessore Corso «considerata la carenza all’interno della Provincia di Milano» trova fuori dall’ente «le necessarie professionalità».
Quello che però non può non sorprendere è che l’assessore affida gli incarichi a chi già ben conosce come segretaria provinciale dei Comunisti italiani: sì, ottenere una poltrona, una scrivania e un computer è impresa più facile per chi è dirigente o militante del partito di Armando Cossutta. E se Maria Teresa Farina, tesoriere milanese del PdCi, intasca cinquemila euro per quaranta giorni di lavoro necessari «alla gestione della segreteria organizzativa per l’implementazione delle nuove deleghe assessorili», ben più lautamente pagata è Mariangela Monda che all’interno della federazione dei Comunisti italiani si occupa del gruppo tematico dedicato allo «stato sociale»: lei, quando è in assessorato è infatti consulente giuridica. Lo stesso dicasi per Alessandro Rizzo che al civico 17 di via De Amicis, sede del PdCi, gestisce il gruppo dedicato ai «giovani, scuola, università e ricerca», quando si trova nella sede dell'assessorato, al 60 di viale Piceno, offre il suo «supporto giuridico» in cambio di 4mila 922 euro e 13 centesimi per quaranta giorni.
Storia con finale analogo anche per Fabio Novelli, addetto alla comunicazione stampa della segreteria dei Comunisti italiani e del comitato redazionale di Rosso Provincia, e pure per Annunziata Augeri, candidata sia alle provinciali che regionali sotto i vessilli del partito comunista: per lei, «consulente per assistenza tecnica allo staff dell’assessore in materia di diritti dei cittadini», ci sono duemila euro «lordi» per il periodo novembre-dicembre. Tremila euro in meno di quanto percepito dal «signor Clive Cueto, che testimonia la professionalità, le specifiche conoscenze ed esperienze in materia di servizi alla persona e tutela dei consumatori».