Raffica di furti e aggressioni in strada

Raffica di rapine e furti a Genova. Ieri mattina alle 4 un genovese è stato svegliato dai ladri che erano entrati in casa sua in via Paleocapa. Quando sono arrivati i carabinieri, però i ladri erano già fuggiti con un bottino di alcune migliaia di euro. Un altra abitazione è stata depredata in corso Montegrappa. Molte anche le aggressioni in strada a scopo di rapina. Un giovane meccanico di origine turca, da tempo in Italia, è stato aggredito la notte scorsa da tre italiani, due ragazzi e una ragazza tra i 18 e i 22 anni, che lo hanno colpito con un oggetto mentre stava prelevendo del contante dal bancomat di Piazza della Nunziata. I tre sono stati arrestati dai carabinieri con l’accusa di tentato omicidio. Un genovese di 18 anni è stato rapinato da due persone che lo hanno minacciato con una siringa. Il giovane, poco dopo le 22, si trovava in via Caffaro quando è avvenuta la rapina. I malviventi hanno portato via il suo telefono cellulare e pochi euro. Una ragazza di 24 anni è stata avvicinata da un giovane italiano che sotto la minaccia di un coltello si è fatto consegnare il cellulare. È accaduto alle 17.30 di martedì all’interno della stazione Principe. Un genovese di 32 anni è stato avvicinato a Marassi da tre sconosciuti a volto coperto che sotto la minaccia di un coltello si sono fatti consegnare un marsupio condocumenti e 300 euro. Da registrare però anche l’arresto di un albanese di 21 anni, che insieme a tre complici aveva poco prima svaligiato due abitazioni in via Ponzo e in corso Firenze, rubando orologi e oro. La cattura, la termine di un inseguimento rocambolesco, è avvenuta in via Bari.