Rafforzata la scorta del Cinese

da Bologna

Bologna aspetta, teme altri attentati e si mette in stato di allerta: rafforzata la scorta al sindaco Sergio Cofferati, a cui giovedì è stata recapitata la busta esplosiva firmata dalla «Cooperativa Fuoco e Affini-Fai» (Federazione anarchica informale), che ha colpito nello stesso giorno anche a Parma; rafforzati i controlli nel centro di smistamento della posta; rafforzata la sorveglianza al Centro per clandestini di via Mattei, periferia est della città, citato tra gli obiettivi nel volantino di rivendicazione. «Non escludo l’arrivo di altri plichi esplosivi» ha detto il procuratore capo Enrico Di Nicola. La Procura ha aperto un fascicolo per attentato finalizzato all’eversione dell’ordine democratico. «L’area sulla quale si indaga è quella anarco-insurrezionalista» ha confermato Di Nicola. Il congegno all’interno del pacco-bomba era costituito dall’involucro di una videocassetta contenente circa 40 grammi di polvere esplosiva con un innesco artigianale».