Rafforzata la sicurezza in Duomo: l’arcivescovo stasera alle 21 celebrerà la veglia, domani alle 10.30 la messa. Una telecamera a guardia dell’ingresso In centro manifesti con il Papa fucilato Ritrovati dei volantini che annunciano «un’iniziativa con

Cattedrale di San Lorenzo blindata per la messa di Pasqua dell’arcivescovo. Nei vicoli del centro storico, nelle vicinanze del Duomo e della stessa Curia, sono comparsi manifesti, che la polizia ritiene di area anarchica, in cui si annuncia un’«Iniziativa iconoclasta contro ogni fantasma divino» proprio in occasione del fine settimana santo.
Ad alcuni giorni dall'assegnazione di un agente di scorta, misura decisa ufficialmente martedì scorso dal prefetto Giuseppe Romano a tutela dell'incolumità dell'arcivescovo, dopo il ritrovamento di alcuni manifestini anticlericali e della scritta «Bagnasco vergogna» sul portone della cattedrale, la questura ha installato una telecamera per sorvegliare l'ingresso del Duomo, che con la sede della curia viene considerato obiettivo sensibile e quindi oggetto di vigilanza rafforzata. Diversi agenti in borghese presidieranno la cattedrale.
Sul manifestino che pubblicizza la «due giorni iconoclasta» compare un fotomontaggio blasfemo di un Papa con le spalle al muro mentre viene giustiziato, e la scritta «Sono ateo, grazie a Dio» mentre una fila di uomini impegnati a pregare come fanno i fedeli musulmani, mostra i posteriori. Il programma proposto, che si dovrebbe svolgere in piazza San Giorgio ed in piazza degli Embriaci, va dalla proiezione di film come «La via Lattea» di Luis Bunuel e «Magdalene» di Peter Mullan, agli «scherzi da prete» (ovvero «esercizi di libero pensiero a corpo libero nelle strade cittadine»), ai «peccati di gola», con un menu che punta sugli strozzapreti. E altre non meglio precisate «sorprese» sono annunciate.
Secondo quanto emerso, nei giorni scorsi in Comune è arrivata la richiesta di occupazione del suolo pubblico proprio in piazza San Giorgio da parte di un'associazione per un tavolo informativo sulle culture alternative. Difficile tuttavia capire se si tratti degli stessi organizzatori dell’«iniziativa iconoclasta» che è comunque all'attenzione della Digos insieme ad un secondo manifestino dove un altro fotomontaggio ritrae Papa Ratzinger mentre stringe la mano a Hitler, con la scritta «da soldato di Hitler a soldato di Dio». Un fascicolo, per ora a carico di ignoti, sarebbe già stato aperto per il reato di «offesa alla religione mediante vilipendio di ministro di culto».
Angelo Bagnasco stasera alle 21 sarà in Duomo per la veglia di Pasqua, trasmessa in diretta da Telecittà. Domani, celebrerà alle 8.30 la messa all’Anfass in via Parini e alle 10.30 quella in Duomo. «Saremo mai abbastanza attenti alla croce? Alla tua croce che si presenta a noi come cattedra e trono? È su questo legno, spalancato verso il cielo e la terra, che Tu, Redentore del mondo, hai vinto il peccato e la morte»ha detto l’arcivescovo nell’omelia del Venerdì Santo.