Rafsanjani elogia i guerriglieri: «Sono degli eroi»

L’influente ex presidente iraniano, Akbar Hashemi Rafsanjani, ha salutato ieri «gli eroi» di Hezbollah, rifiutando tuttavia le accuse mosse a Iran e Siria di aver fornito armi e denaro al movimento sciita libanese nel corso del conflitto con Israele. «Le forze di Hezbollah hanno realizzato una bella impresa e hanno resistito bene. Il movimento e il suo capo, il nostro fratello Hassan Nasrallah, sono degli eroi», ha dichiarato Rafsanjani nel corso di una predica a Teheran. L’ex presidente attualmente dirige il Consiglio per la determinazione delle scelte, la più alta istituzione di arbitraggio politico del regime. Il governo iraniano, accusato di finanziare e di armare gli Hezbollah, afferma di fornire al movimento sciita soltanto un sostegno morale.
Il presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad ha inviato invece una lettera alla cancelliera tedesca Angela Merkel, in cui non fa alcuna menzione della controversia sul programma nucleare di Teheran. La lettera contiene invece affermazioni che il governo tedesco ha definito «inaccettabili», «in particolar modo quelle che riguardano Israele, il diritto all’esistenza dello Stato di Israele e l’Olocausto». Ahmadinejad ha inoltre espresso l’interesse di Teheran a rafforzare la cooperazione con Belrino.