È una ragazza di 28 anni: «Ho avuto paura a fermarmi»

Setacciate le campagne attorno la Rocca, perquisite officine e carrozzerie, sguinzagliati i cani alla ricerca di tracce. Visionati, infine, i filmati di una telecamera piazzata davanti una banca. E poi, dopo nemmeno sedici ore di ricerche, l’arresto del pirata (anzi, della piratessa) della strada che giovedì sera ha travolto e ucciso Batute Oueslati, una ragazzina di 13 anni, sotto gli occhi della madre, mentre gettava la spazzatura.
Monica Iacoangeli, 27 anni impiegata, l’investitrice, aveva nascosto la sua Mercedes Clk 200 grigia metallizzata in garage. Sperava di farla franca ma quando i carabinieri l’hanno portata in caserma, la giovane donna ha subito confessato: «Sono fuggita perché ho avuto paura». In serata la donna è stata tradotta nel carcere di Rebibbia con le accuse di omicidio colposo e omissione di soccorso.
L’ennesima tragedia della strada è accaduta a Tor San Lorenzo, nel territorio del comune di Ardea. Una disgrazia annunciata per i residenti che lamentano la scarsa illuminazione della via Laurentina che, proprio nel tratto urbano (viale di Tor San Lorenzo), è completamente al buio. Pioggia battente, imprudenza, visibilità azzerata: fatto sta che alle 21,30 di una serata maledetta la tredicenne di origine tunisina viene centrata in pieno dallo spider che viaggia verso nord, in direzione Ardea. All’impatto assistono, impotenti, alcune persone fra le quali la mamma della vittima. Pasma, secondo la ricostruzione dei carabinieri, aveva lasciato il sacchetto con l’immondizia (...)
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