Una ragazza casa e ferie low cost: «Ma si è fidata di chi non doveva»

Il padre: «Non è così coraggiosa da andare da sola con degli estranei»

da Padova

Cala il silenzio nella villetta di via Trieste, a San Giorgio delle Pertiche. Una villetta curata, frutto di una vita di lavoro duro. Casa e lavoro, il motto della famiglia Squarise, a cui si sono ispirati tutti i quattro figli di Ruggero e Maria Grazia. A cominciare da Federica, 21 anni, che un anno fa, dopo aver frequentato l’istituto professionale «Rosselli» di Castelfranco Veneto, aveva trovato un lavoro come impiegata alla Morellato. Casa e lavoro, anche per lei, con le solite avventure di chi ha vent’anni, un fidanzatino lasciato, l’amica del cuore con cui confidarsi e passare una vacanza in Costa Brava, prenotando un volo low cost e una camera all’hotel Flamingo, 30 euro a notte, perché uno stipendio da impiegata neoassunta non consente di più.
Casa e lavoro, eppure qualcuno ha voluto distruggere questo quadretto. Questo pensano i genitori. Di Federica non si sa più nulla da lunedì notte, quando l’amica Stefania Perin, con cui stava trascorrendo una settimana di vacanza a Lloret del Mar, è tornata a riprenderla al ristorante e l’ha trovato chiuso. Sparita Federica, spariti gli amici conosciuti quella notte. Il pessimismo si è impadronito dei pensieri di mamma Maria Grazia e papà Ruggero. «Non credo proprio che si sia allontanata di sua spontanea volontà - dice con un filo di voce Maria Grazia Squarise, come se avesse un presentimento -. Federica non è una ragazza così coraggiosa da allontanarsi in compagnia di estranei senza dire nulla. Non conosce la lingua, non conosce nessuno. È una persona allegra ma nello stesso tempo timida. Credo che la sera della scomparsa fosse in compagnia di italiani, lei non parla spagnolo, anche se era già stata a Ibiza, sempre con Stefania. Non abbiamo più saputo niente di nuovo, purtroppo non ci sono novità. So solo che la mia Federica non si allontanerebbe mai senza avvisarmi».
Il padre Ruggero, scuro in volto, non nasconde il suo pessimismo. «Temo che si sia fidata di qualcuno di cui non doveva fidarsi - dice - o che magari abbia incrociato un balordo, vai a sapere. Non so che farci, sono assalito da brutti pensieri. Lei è una ragazza dolce, buona e semplice, senza grilli per la testa». I due fratelli di Federica fanno gli operai, la sorella Roberta fa la barista a Bassano del Grappa. Casa e lavoro, anche loro, il ritratto di un Nordest che non esiste solo sui diagrammi delle ricerche socioeconomiche. Ti pare che a questa ragazza con un unico vezzo, il brillantino nel naso a ingentilire un volto acqua e sapone, venga il ghiribizzo di inventarsi una fuga a Lloret del Mar? «No, impossibile». E questa, purtroppo non è una risposta incoraggiante.