Ragazza decapitata al Virginia Tech

Usa: ancora orrore nell'istituto dove nell’aprile del 2007, uno studente squilibrato, Cho Seung-Hui, di origine sudcoreana, aveva ucciso 32 studenti e
professori in un'aula prima di rivoltare la sua arma contro sè stesso. Arrestato uno studente cinese<br />

a Una studentessa cinese di 22 anni è stata decapitata mercoledì nel campus dell’università Virginia Tech e uno studente cinese è stato arrestato e accusato di omicidio. Lo ha riferito all’Afp l’università. Yang Xin, di Pechino, aveva cominciato i suoi studi di contabilità l’8 gennaio alla Virginia Tech. È stata uccisa alle 19 locali di mercoledì (l’una della notte di ieri in Italia) in una paninoteca dell’università. «C’erano sette testimoni. Ma non c’è stata alcuna lite, alcun grido» quando la ragazza è stata attaccata, ha riferito il portavoce dell’università, Mark Owczarski, confermando che cla ragazza è stata decapitata con un coltello. Uno studente originario della città cinese di Ningbo, Zhu Haiyang, 25 anni, è stato arrestato con l’accusa di omicidio e detenuto nel carcere della contea di Montgomery. È un dottore in agricoltura e economia applicata. I due studenti si conoscevano, ha riferito l’università. Nell’aprile del 2007, uno studente squilibrato, Cho Seung-Hui, di origine sudcoreana, aveva ucciso 32 studenti e professori in un’aula della stessa universtià, prima di rivoltare la sua arma contro sè stesso. L’università ha riferito ieri che il presunto omicida della ragazza cinese non era conosciuto dai servizi psicologici della Virginia Tech.