Ragazza disabile torturata a scuola delle compagne

da Torino

L’avevano fotografata dopo averle sistemato un sacchetto di plastica bianco attorno alla testa e poi filmata con un cellulare mentre cercava di staccare alcuni chewing-gum che le erano stati appiccicati tra i capelli. Lei, studentessa disabile di 14 anni, ha dovuto sopportare per mesi la prepotenza e le angherie di 5 compagne di classe, finché in lacrime non ha svelato a genitori e insegnanti il suo dramma. Le responsabili sono state già individuate: tre sono state sospese per un paio di settimane, le altre due per un mese. Queste ultime sono state anche affidate alla Caritas, per un percorso di rieducazione. Le ragazze approfittavano dell’assenza dell’insegnante di sostegno per tormentare la compagna. La scoperta dell’ennesimo caso di bullismo in classe è avvenuta qualche giorno fa in un istituto di Ciriè, nel Torinese, grazie all’intuito di una bidella. La vittima è portatrice di un handicap mentale. Dallo scorso mese di ottobre era finita nel mirino delle compagne per i suoi disturbi psichici. Adesso il suo incubo è finito.