Ragazza perde il diario erotico che fa arrossire i vip di La Spezia

da La Spezia

Lei è una ragazza come tante, un lavoro normale ed una passione che la rende diversa da tante altre giovani: collezionare storie clandestine con uomini sposati che come caratteristica principale hanno quella di appartenere ai «volti noti» della provincia spezzina.
Storie brevi, avventure si direbbe, «senza amore ma solo sesso» come si affretta a spiegare lei stessa. Passioni consumate in un letto d’albergo, ma più spesso in auto, in un ufficio o nei bagni di un ristorante, attimi da non smarrire nella memoria, ma da mettere nero su bianco come in un diario. Infatti lei, una commessa molto sicura di se, poi raccoglie tutto, dalle impressioni ai particolari piccanti di queste scomode delle relazioni.
Appunti preziosi che conserva in un'agendina preziosa. Ma che lo scorso fine settimana ha smarrito in un posteggio. Nomi, particolari e commenti, poi indecifrabili codici fatti di stelline e pallini. Appunti di oltre cinque anni di sesso vietato, di appuntamenti segreti o passioni improvvisate con uomini molto noti nell'intera provincia della Spezia. Storie che avrebbero dovuto restare segrete che invece sono passate di mano in mano accendendo la curiosità morbosa di chi ne è venuto a conoscenza.
Ed in quei fogli ci sono tutti. Calciatori, politici, ma soprattutto professionisti, dagli avvocati ai commercialisti, passando per architetti ed assicuratori, persino un funzionario di un'amministrazione dello Stato. Tutti schedati, votati e soprattutto giudicati per le loro fantasie e prestazioni o per altri curiosi criteri.
Sono personaggi noti, in città e nella provincia (con qualche nome dalla vicina Toscana), ma sono anche impegnati in altre storie, sarebbe da dire più «serie». La gran parte infatti ha moglie e fogli, gli altri sono tutti fidanzati. Nessuno molto giovane, la maggioranza ha un'età superiore ai 40 anni. Più di un centinaio di persone che hanno avuto una breve storia, relazione è un termini sin troppo impegnativo, con questa ragazza. Per lei è un gioco, una sfida, che porta avanti da qualche anno, senza vergogna, senza farsi troppi problemi.
Solo ora, soltanto oggi che ha rischiato di perdere quello scomodo archivio segreto, si è resa conto che se quei dati fossero «raccontati» metterebbero in imbarazzo, o forse rovinerebbero la vita, a molte decine di persone.
A sfogliare quell'agenda di pelle nera, raccolta da un elastico, non si può fare a meno di stupirsi, non tanto per i nomi già per altro importanti, quanto per i particolari intimi. Si passa da un notissimo professionista che, pur di tradire la moglie, ha simulato un convegno per una notte passata con la giovane, facendo poi clamorosamente cilecca, ad un altro che usa un surrogato tedesco del Viagra.
La giovane non lo fa per soldi, solo per piacere. Magari accetta un regalo, ma ci tiene a precisare che la cacciatrice è lei.
Il suo è così un vero tesoro di informazioni private che ha rischiato di finire in mani sbagliate. Infatti le «prove», dagli orari degli appuntamenti, a quando è stato speso in un determinato albergo o ristorante, ad una multa presa oppure dei particolari anatomici dei protagonisti, le loro abitudini più intime, delle sfumature su cosa tengono nel cassetto dell'auto o dell'ufficio, ci sono tutte e sono ben circostanziate.
Quell'agenda, sin troppo ricca di informazioni e sin troppo scomoda, ora è tornata nelle mani della legittima proprietaria. Lei è decisa ad andare avanti, intrigata dal gioco e dalla reazione morbosa che potrebbe far scaturire in città. Non teme che qualcuno la vada a cercare, non ha mai lo stesso numero di cellulare per troppo tempo, spesso non ha dato neppure il suo nome ai suoi amanti. Ma ora che la storia è stata scoperta non sarà certo lei a dover temere che mogli e fidanzate scoprano le boccaccesche scappatelle.