Le «Ragazze di Riad» e l’amore via e-mail

La prima cosa che viene in mente leggendo Ragazze di Riad di Rajaa Alsanea (Mondadori, pagg. 332, euro 18, trad. Valentina Colombo e Berta Smiths-Jacob), definito «il Sex and the City del mondo arabo», è che per le donne la vita è dura ovunque. Quattro benestanti giovani saudite alla ricerca dell’Amore si scambiano le aspirazioni scambiate per e-mail. Pagina 124: «Suo marito Khalid, che durante il fidanzamento si era mostrato mite e tenero, era diventato un altro subito dopo il matrimonio, completamente disinteressato nei suoi confronti». Si consolino le sorelle orientali. Bandito da più di un Paese islamico, Ragazze di Riad è un bel libro che ben rappresenta la condizione femminile in una società in bilico fra tradizione e modernità.