Le ragazze del volley cambiano allenatore e tornano a sperare

Ha portato bene il cambio di guida tecnica all'Europea 92 Original Marines. Le ragazze del volley femminile milanese avevano infatti bisogno di un nuovo corso dopo 4 sconfitte nelle ultime 5 gare, compresa l'eliminazione in semifinale di Coppa Italia, che hanno costretto Bruno Napolitano alle dimissioni. Ora, con l'arrivo in panchina di Mauro Fresa, le rossonere sembrano aver ripreso il piglio dei giorni migliori: due vittorie su due partite giocate. Dopo la soddisfacente vittoria interna di settimana scorsa contro Nocera Umbra, domenica sera è arrivato il secondo successo consecutivo al quinto set, in trasferta contro Volta Mantovana.
La rinascita delle Virgin Girls passa da una Nikolle Del Rio sempre più determinante, con i 42 palloni messi a terra negli ultimi due match, ma soprattutto grazie dall'arrivo di Fresa, esperto allenatore sul quale la dirigenza milanese ha puntato forte per guidare le rossonere verso quella A1 solo sfiorata l'anno scorso. «Una chiamata che mi onora profondamente quella del presidente Enzo Russiello - ha detto Fresa, un passato a Piacenza e con trascorsi a Isernia, Corridonia, Firenze e Urbino -, perché mi permette di guidare un gruppo di valore, con indubbie qualità tecniche e personali. Conoscevo bene lo spessore di molte giocatrici per averne allenate alcune in passato, ma anche per averle incontrate da avversarie».
E ora si torna a guardare al futuro: «Diciamo che abbiamo di fronte una bella torta da mangiare e c'è voglia di prenderci la nostra bella fetta. Voglio arrivare fino in fondo e direi che esistono concrete possibilità di toglierci delle grandi soddisfazioni. Non si tratta solo della Del Rio, è tutta la squadra che dà garanzie. Ma non solo per quanto riguarda il sestetto titolare, perché anche dalla panchina abbiamo risorse di spessore: per esempio abbiamo due palleggiatrici di categoria».
Tanti si chiedevano come la squadra avrebbe reagito al cambio di conduzione: «Un nuovo tecnico regala sempre una ventata di novità che porta sempre aspetti positivi, ma comunque ribadisco che questo è un collettivo in grado di stupire tutti quanti per la corsa promozione. Abbiamo da attingere a un'ottima riserva di energie fisiche e mentali».
E ci sono in vista i play-off: «Si tratta di una fase dura della stagione, come fosse un nuovo campionato. Nella prima fase dovremmo avere due match casalinghi, al novanta per cento penso giocheremo contro Mantova, che abbiamo già battuto nell'ultimo turno di campionato. Per la promozione non mi sbilancio, si riparte da zero. Ma, a differenza dell'anno scorso, quando la squadra arrivò alla post-season con tanta delusione, quest'anno partiremo alla pari con tutte le altre pretendenti. Anzi, direi che forse abbiamo anche qualcosa in più».