Ragazze del volley irresistibili vedono Pechino all’orizzonte

Sesta vittoria di fila nella World Cup che mette in palio 3 posti ai Giochi

da Sapporo

Belle e brave. Connubio difficile, ma con le ragazze della pallavolo riesce quasi sempre. Grand’Italia, bell’Italia, stavolta si parla solo di gioco e risultati. La nuova vita della donne azzurre è cominciata quando sono riuscite a scaricare Massimo Bonitta, l’allenatore con il quale hanno vinto tanto e non solo per frase fatta (basti il mondiale vinto nel 2002), ma contro il quale hanno scaricato tensioni e tentazioni. Via Bonitta, eccole rifiorire come fossero un’altra Italia. Da qui il successo europeo in Lussemburgo ed ora questa coppa del mondo dove ieri hanno ottenuto il sesto successo consecutivo (3-0 alla Polonia): guarda caso contro la squadra allenata da Massimo Bonitta che, da vero cavaliere, ha offerto un fiore e non la cicuta. «L’Italia ha fatto una grande partita», ha ammesso l’ex ct che ora non potrà più pensare alle Olimpiadi perché la Polonia con questa sconfitta è deragliata, niente più speranze di arrivare fino a Pechino. Tutt’altra storia per le azzurre che ora dovranno affrontare Kenya e Perù prima del tritico di ferro: Brasile-Cuba-Usa. Per qualificarsi ai Giochi sarà necessario arrivare fra le prime tre di questa coppa del mondo. Il passo è quello spedito, passo di conquista per guardare al sogno di mille e una notte: vincere l’oro e far meglio dei maschi che non ci sono mai riusciti.
Storia eccezionale per ragazze che sanno farsi intendere sotto rete. Trascinata da una eccezionale Francesca Piccinini e da Tai Aguero, l’Italia oggi guidata da Massimo Barbolini, è stata convincente sotto ogni latitudine e in tutti i fondamentali. Sestetto azzurro ancora imbattuto e giunto alla sesta vittoria consecutiva in questa coppa. Le campionesse d’Europa hanno difeso e murato ad altissimo livello, attaccato con pazienza contro avversarie convinte di poter vincere, dopo i due precedenti successi stagionali nel grand prix. Ma tra questa Italia e quella di agosto ci sono tantissime differenze: partendo dall’organico per passare ad una diversa condizione fisica.
In questi mesi le azzurre hanno fatto un salto di qualità che le ha portate a trionfare in Europa e a inanellare una serie di ben 16 vittorie consecutive: nelle ultime 14 gare hanno ceduto soltanto quattro set e questo dice tutto sulla loro insaziabile fame.