Ragazzi in festa tra sport e cultura

La Fondazione Carige rinnova l'appuntamento con lo sport, la cultura e il sociale con il «Progetto giovani» dedicato a tutti i bambini e ragazzi del Comune di Genova. L'iniziativa - promossa per il secondo anno da Fondazione Carige - ha come obiettivo di offrire ai più piccoli un'occasione di divertimento, incontri e riflessioni, con finalità educative e formative.
«Il progetto - spiega il vicepresidente della Fondazione Carige Pierluigi Vinai - intende porre al centro dell'attenzione il mondo dell'infanzia con proposte educative rivolte ai giovani della Liguria. Il problema dell'invecchiamento è serio, così come il disastro della carenza delle nascite, e proprio per questo intendiamo dare a “Progetto giovani” un approccio filosofico-culturale con dibattiti aperti in grado di fornire anche risposte concrete, affinché si adottino politiche adeguate».
La prima fase del progetto - articolata in dieci feste locali che si svolgono in alcuni comuni della provincia -, è già partita e vedrà il coinvolgimento di migliaia di ragazzi; le feste prevedono la possibilità di sperimentare attività ludico-sportive con volontari e istruttori di associazioni sportive e culturali. Ogni singola manifestazione è caratterizzata da un tema specifico scelto tra argomenti importanti per la crescita scolastica dei bambini come sicurezza, bullismo, musica, lavoro femminile e gestione delle famiglie. I prossimi appuntamenti sono a Recco, Rapallo, Cogoleto, Torriglia, Lumarzo, Lavagna e Santa Margherita. La festa finale, o meglio il progetto finale, avrà luogo il 31 maggio e l'1 e il 2 giugno alla Fiera di Genova. I primi due giorni saranno dedicati alle scuole e il terzo alle famiglie. I principali attori restano comunque i bambini delle scuole elementari e medie del comune di Genova che avranno a disposizione l'intero padiglione C, allestito sotto forma di città con una piazza centrale da dove partiranno le vie dirette alle varie attività; l'ambientazione è stata studiata proprio per ricreare la realtà dove i bambini vivono quotidianamente.
Accanto alle manifestazioni ludico-sportive (pista da sci, parete d'arrampicata, corsie per risciò, calcio balilla umano, piscine per attività subacquea e canottaggio, campo da calcio e spazio per equitazione), si svolgerà un intenso programma di incontri culturali sui temi dei valori sportivi, del significato del volontariato, della natura, della storia, delle tradizioni locali, della narrativa, dei fumetti e della musica.
«Al ruolo centrale attribuito alla famiglia, è interamente dedicato l'ultimo giorno con l'apertura completa degli spazi della manifestazione - aggiunge Roberto Bognetti coordinatore del “Progetto giovani”. L'obiettivo è quello di consentire un vero e proprio momento di ritrovo anche con il coinvolgimento pieno dei genitori nella vita sociale dei bambini».