Ragazzi lontani da Strasburgo

Giorgia Meloni (nella foto) ha presentato a Pierre Mairesse, dg dell’Istruzione e della Cultura della Ue, un sondaggio secondo cui i giovani italiani non credono nel Parlamento europeo, lo giudicano inutile e pensano che in generale la Ue faccia poco per i giovani. È il segno di una sfiducia diffusa verso la politica e le istituzioni. La lettura che il ministro Meloni ha dato non è però del tutto pessimista: «Essere cittadini europei è, per questi ragazzi, un dato di fatto. Magari si sentono lontani dalle istituzioni, ma si riconoscono come popolo europeo. Per la prima volta c’è una generazione di massa europea: voli low cost, internet, frontiere che si attraversano con una carta d’identità in tasca e senza dover rendere conto a nessuno». La realtà è più forte dell’Europa burocratica.