Ragazzino inghiottito dal mare

Si è tuffato in mare insieme al fratello, ma non è più riemerso. Inghiottito da un’onda particolarmente violenta, di quelle che non ti aspetti. È scomparso così alla vista, alle due di ieri pomeriggio, un ragazzino di 14 anni sommerso improvvisamente a pochi metri dalla riva, a Cogoleto. Era sulla spiaggia libera nei pressi dei Bagni Lido per godersi la prima giornata di tempo bello dopo diverso tempo. Con il fratello più grande, già maggiorenne, si era tuffato per fare il bagno, ma quell’onda maledetta l’ha ghermito e se l’è portato via. Immediata la richiesta di aiuto lanciata dai Bagni Lido. La capitaneria di porto è stata attivata da una segnalazione giunta sul numero blu 1530 (emergenza in mare) in sala operativa alle ore 14.25.
Sono immediatamente state inviate, per le operazioni di ricerca e soccorso, due motovedette della guardia costiera e l’elicottero dei vigili del fuoco con sommozzatori a bordo.
Quest’ultimo, al termine dell’autonomia, è stato sostituito dall’elicottero «Koala» della guardia costiera di Sarzana. A terra era presente personale dell’ufficio locale marittimo di Arenzano. Le ricerche, che per tutta la giornata e fino a notte hanno dato esito negativo, sono proseguite con le motovedette CP 830 e CP 276 della capitaneria di porto di Genova, di un mezzo nautico dei vigili del fuoco e un elicottero della guardia costiera. Lungo tutta la linea della spiaggia hanno collaborato alla ricerca da terra pattuglie della capitaneria di porto di Arenzano, polizia municipale e carabinieri. Le ricerche dei subacquei dei carabinieri sono state rese difficili dalle particolari condizioni del mare, reso torbido dal maltempo dei giorni scorsi. I carabinieri hanno ascoltato anche i bagnanti che sono stati testimoni dell’episodio per cercare anche di ricostruire la dinamica dell’accaduto.
Intanto la capitaneria di porto ha organizzato ulteriori ricerche anche per la giornata di oggi, nel caso che il ragazzo non sia stato trovato nel corso della notte: oggi rinforzerà le ricerche anche il personale di Varazze e Savona.