Ragazzo travolto e ucciso da un'auto in fuga

Andrea Grassi (17 anni)
viaggiava a bordo del suo scooter: travolto e ucciso la
notte scorsa da un’auto rubata inseguita dalla
polizia

Genova - Andrea Grassi, un ragazzo di 17 anni, viaggiava a bordo del suo scooter. E' stato travolto e ucciso la notte scorsa, in via Maritano, da un’auto rubata inseguita dalla polizia. Il ragazzo, soccorso dal 118 e portato subito all’ospedale, è morto dopo alcune ore. Il malvivente invece è riuscito a scappare. Indagini sono in corso da parte della polizia per rintracciare il conducente dell’auto rubata.

La dinamica dell'incidente L’incidente è accaduto la scorsa notte nel quartiere popolare di Begato, che fu teatro due settimane fa di un omicidio e di un ferimento al termine di un litigio. L’auto della polizia che inseguiva l’Audi rubata è rimasta in panne all’incrocio proprio all’inizio di Via Maritano, nel quartiere popolare di Begato. L’Audi scura ha preso a tutta velocità la strada in salita nel tentativo di seminare gli agenti, quando si è trovata di fronte, a lato della carreggiata, un autobus in sosta. L’auto lo ha superato invadendo la corsia opposta e travolgendo in pieno lo scooter guidato da Andrea. Particolare ancora più inquietante, il giovane era appena ripartito dopo essersi fermato alcuni metri prima a parlare con un amico. Alcuni residenti della zona, sentito il fortissimo impatto, si sono affacciati alle finestre e hanno visto la figura di un uomo fuggire a piedi dopo aver abbandonato l’auto, scavalcare un cancello e rifugiarsi all’interno di un rudere lì vicino, per lungo tempo occupato abusivamente da nomadi e senzatetto. L’uomo ora ricercato, ha proseguito la fuga a piedi, riuscendo a far perdere le sue tracce.

Il dolore dei parenti Un mazzo di fiori con una foto di Andrea è stato deposto questa mattina dove il giovane ha perso la vita. Alcuni parenti in lacrime hanno aspettato sul posto l’arrivo dei genitori, che si trovavano fuori città per motivi di lavoro, i quali solo da poco hanno appreso della morte del figlio. Il primo ad arrivare è stato il padre, sconvolto dal dolore.