Raggiunto l’accordo Niente agenti cavia

«Accordo raggiunto ieri tra comando del corpo e sindacati sul monitoraggio del rischio chimico dei vigili. Non si trattava di vigili cavia come qualcuno aveva forse incautamente sospettato - sostiene Alessandro Marchetti del Sulpm -. La Asl ha obbligato il Comune di Roma a monitorare il rischio chimico cui sono esposti i vigili della Capitale. Del resto l’osservatorio epidemiologico, previsto dal contratto decentrato nel novembre 2005 proprio per valutare i rischi sanitari di questi lavoratori, non è ancora stato fatto partire dalla giunta municipale romana tant’è che è stato così costretto il comando del Corpo a dover effettuare questi controlli ed esami specifici».