Raggiunto l'accordo a Foggia: torna Casillo e si porta dietro Zeman e Pavone

Conclusa da qualche ora la trattativa tra l'ex patron e il gruppo degli 8 imprenditori locali che hanno retto per alcuni anni il calcio in città. Entusiasmo dilagante nel ricordo delle antiche imprese ma sarà bene ringraziare il gruppo che ha sfiorato un paio di volte la promozione in B

Trattativa chiusa, dopo giorni di tira e molla. Epilogo scontato: Pasquale Casillo ha ottenuto il passaggio delle quote del Foggia calcio e ha raggiunto l'accordo con la cordata degli imprenditori locali, guidati dall'ex presidente Tullio Capobianco. Erano stati messi alle corde, prima dalle difficoltà economiche oltre che dall'incerto futuro e dai tormenti nel mettere insieme la cifra necessaria alla iscrizione per il prossimo campionato. Hanno anche subito pressioni inevitabili da parte del tifo foggiano, che ha ripreso a sognare appena ha saputo che Pasquale Casillo era pronto a rimettersi al comando della società, trascinando nell'avventurta sia Zeman che Pavone, il ds, i due protagonisti indispensabili delle passate fortune del calcio foggiano.
L'annuncio ha provocato grande entusiasmo in città. «Vedrete, ci saranno 5 mila abbonati» è stato il primo pronostico. Pavone e Zeman si metteranno presto al lavoro per costruire, senza alcun legame col passato, una squadra subito competitiva, pronta a fare il grande salto in serie B, nelle stagioni precedenti sfiorata con un paio di play-off dall'esito deludente. Non sarà facile, meglio dirlo subito e mentre a Foggia ci sono tifosi in giro con le bandiere al vento, per festeggiare. Piuttosto è il caso, da osservatore distaccato ed emotivamente interessato (ebbene sì, sono foggiano doc e me ne vanto) di rendere omaggio al gruppo degli imprenditori foggiani che a costo di sacrifici personali molto importanti, sono riusciti negli anni a rilanciare il calcio in quella città depressa, dove l'amministrazione comunale non è riuscita a pagare la ditta che ha eseguito alcuni lavori presso lo stadio Zaccheria e ha visto, senza alcuna reazione, smantellare la cancellata che è stata rimossa dalla stessa ditta creditrice. Un nome su tutti che a tanti non dirà granchè e che invece merita un bel grazie, rotondo e sincero: Tullio Capobianco, l'ex presidente.