Ragnarock, la Scandinavia a tutto tondo

Al BääFest, domani e domenica vicino a Pavia, si esibiscono William Parker e Dean Roberts

Con l'estate, le rassegne di musica dal vivo si moltiplicano. E alcune brillano per originalità. Prendete il Ragnarock (un’espressione nordica che rimanda al «Crepuscolo degli dei»), la prima edizione della kermesse che ha l'ambizione di trasformare l'Idroscalo, nello specifico l'area adiacente al Circolo Magnolia, in una vetrina a 360 gradi del made in Scandinavia. Fatto, cioè, in Norvegia, Svezia e Danimarca. Domani, dal primo pomeriggio a notte fonda (ingresso 6 euro), sarà tutto un succedersi di eventi, tra arte, fotografia, moda, libri, delicatessen culinarie e, naturalmente, musica. Ad aprire le danze, alle 22, sarà la svedese Billie Lindhal, alias Promise And The Monster, malinconica e raffinata chanteuse che ha da poco dato alle stampe l'album di debutto per l'etichetta del connazionale José Gonzales, menestrello rivelazione dell'indie-rock europeo. Quindi, sarà la volta dei rocker danesi Niepoort e The Fashion, dell'aspirante popstar svedese Jonna Lee (se vi piacciono la atmosfere alla Cardigans prima maniera fa al caso vostro) e, per chiudere in bellezza, del deejay norvegese Prins Thomas, il re della disco music dalle parti del Circolo Polare Artico. Riunire le realtà dell'underground sperimentale (free, jazz, minimale, d'improvvisazione) in un'unica rassegna live. È questo invece l'obiettivo dell'etichetta indipendente brianzola Ebria Records, che promuove per il quarto anno consecutivo il BääFest, la rassegna di scena domani e domenica (dalle 19, ingresso con sottoscrizione libera) al Circolo Arci Ortosonico di Giussago, in provincia di Pavia, dopo l'abbandono forzato dalla Stecca degli Artigiani, l'ex capannone industriale di via Confalonieri a Milano. Due gli ospiti internazionali: stasera, lo statunitense William Parker, noto contrabbassista del movimento free-jazz; e, domani, il neozelandese Dean Roberts, ottimo interprete di musica elettro-acustica. In programma nel primo giorno, inoltre, le improvvisazione degli I/O, i ricami tra free e kraut-rock degli Å e le architetture elettroniche di Fausto Balbo.
Nella seconda giornata troveranno spazio l'esibizione dei Nung e le performance elettro-acustiche di Andrea Belfi, Nicola Ratti e Giuseppe Ielasi.