Ragtime e blues, Ascona chiude in grande

Su</B>l palco si alterneranno Sportiello, Wilson e Millanta

Matthias Pfaender

Le melodie di New Orleans rivivono nel Canton Ticino, e le acque del Lago Maggiore ricordano il placido scorrere del Mississippi. Termina oggi il Festival jazz di Ascona, la cittadina svizzera diventata negli ultimi anni una delle mecche del jazz europeo. La giornata finale della ventiduesima edizione della kermesse asconese «JazzAscona New Orleans & Classics» ha in serbo le esibizioni di alcuni fra i più grandi nomi del jazz mondiale, che proporranno sonorità che spaziano dal jazz tradizionale di New Orleans a quello di Chicago, dallo swing al mainstream, senza dimenticare il ragtime, il gospel, il blues e il R&B. Si inizia fin dal mattino con il concerto degli Storyville Shakers, gruppo formato da musicisti tedeschi e capitanato dal clarinettista e sassofonista Uli Wunner, che proporrà classici del New Orleans jazz. Il pomeriggio musicale sarà aperto dall’esibizione, alle 16 del David Paquette & Friends, formazione di cinque musicisti americani che proporrà i più famosi classici del repertorio jazz americano. Alle 18.30 salirà sul palco il chitarrista statunitense Steve Blailock, uno degli artisti più rappresentativi dell’area del Mississippi, che vanta al suo attivo la collaborazione nella registrazione di oltre 900 album jazz. Per gli amanti delle ritmiche più vivaci, imperdibile l’esibizione, prevista alle 19.30, della Mama Digdown’s Brass Band, complesso di sei musicisti originari di Middleton (Wisconsin), alla loro seconda esibizione ad Ascona; proporranno anche quest’anno la loro miscela sonora, in equilibrio fra la tradizione degli standards tipici delle marching bands di New Orleans e la modernità delle dinamiche sincopate del funk. Con il giungere della sera calcheranno il palcoscenico le grandi star: alle 20.30 sarà la volta di Rossano Sportiello: napoletano di origine ma milanese di adozione, Sportiello è un giovane, ma già famoso ed apprezzato pianista, ed è stato invitato più volte negli Stati Uniti per accompagnare miti del jazz tradizionale come Rebecca Kilgore e Dan Barret. Per il festival, Sportiello miscelerà la sua tecnica al pianoforte con le sonorità di tre altri artisti: il batterista Eddie Locke, che fu allievo di Papa Jo Jones, Harry Allen, sassofonista tenore, considerato da molti esperti del settore come uno dei più grandi sassofonisti viventi, e il trombonista John Allred, fresco della collaborazione con Wycliffe Gordon nel disco «Head to Head». Dulcis in fundo, il concerto finale sarà il coronamento dell’intero evento. Alle 22 salirà sul palco la formazione Spanky Wilson and the Philippe Millanta Trio. Spanky Wilson, cantante tra le più quotate nel panorama mondiale, dotata di una voce e di uno swing particolari, capace di inflessioni bluesy dal fraseggio impeccabile, sarà accompagnata dalle note di Philippe Millanta, pianista francese ritenuto uno dei più autorevoli conoscitori del repertorio di Count Basie e, a detta degli esperti, uno dei pochi in grando di riprodurre la musica del Conte nel suo spirito originale. Il suo sodalizio tra Philippe Millanta e Spanky Wilson, i cui inizi risalgono al 1989, è una delle esperienze musicali più rilevanti nel panorama europeo ed il disco «Things are getting better» (1999) rende un’esatta dimensione del valore della collaborazione tra i due artisti.
Jazzascona, Ascona, Lago Maggiore (Svizzera), info: 0041/0917910091, dalle ore 11.45 in poi, biglietto 12 euro.